PRESENTAZIONE
L 'intensa attività legislativa nazionale ed internazionale che, negli ultimi anni, ha interessato il mondo dello sport fa nascere l’esigenza di fornire un quadro di riferimento della normativa applicabile e dei principali orientamenti giurisprudenziali in materia.
Chiunque si occupi di sport sia a livello professionistico che dilettantistico deve, infatti, fare i conti con una copiosa produzione giuridica e giurisprudenziale difficilmente rintracciabile perché priva di un'organizzazione sistematica.
Diritto-Sport, quindi, nasce per fornire agli utenti uno strumento per orientarsi nell’ambito della complessa disciplina del Diritto sportivo, mediante la diffusione di documenti, approfondimenti, normative e giurisprudenza inerenti questa branca del diritto.
IN EVIDENZA
COMPENSI AGLI SPORTIVI DILETTANTI: È COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO
E' quanto ha riconosciuto il Giudice del Lavoro di Lecce, emettendo il decreto ingiuntivo n° 1729/2012 nei confronti di un' Asd per crediti vantati da un atleta dilettante.
Il fatto: un calciatore dilettante di una squadra salentina ha promosso dinanzi al GdL di Lecce, assistito dall'avv. Pierluigi Favale -collaboratore del nostro studio-, un procedimento per decreto ingiuntivo per ottenere da parte dell'Asd il pagamento dei compensi ex art. 67 TUIR che avrebbe dovuto percepire per l'attività di sportivo dilettante, prestata a favore del sodalizio.
Il Giudice del Lavoro ha riconosciuto la propria competenza emettendo il decreto ingiuntivo e condannando l'associazione al pagamento delle somme richieste. Il decreto è diventato esecutivo nel marzo 2013.
La pronuncia costituisce sicuramente un importante precedente che si inserisce nell'acceso dibattito relativo alla natura dei compensi percepiti dagli sportivi dilettanti ed evidenzia, ancora una volta, le criticità, più volte sottolineate dal nostro Staff di professionisti, legate a questa tipologia di emolumenti. In effetti tali forme di collaborazioni, benché normate dal punto di vista fiscale, non trovano alcuna collocazione dal punto di vista civilistico, costituendo di fatto un vulnus nella gestione dei sodalizi sportivi dilettantistici.
IN EVIDENZA
ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE: DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI OBBLIGATORIO DAL 1° GIUGNO 2013
- Ricordiamo ai nostri lettori che, ai sensi del d. lgs. 81/2008, il 31 maggio 2013 è scaduto il termine per effettuare la valutazione dei rischi attraverso l’autodichiarazione del datore di lavoro. A partire dal 1° giugno 2013 è, quindi, obbligatorio per tutte le aziende (anche per quelle con meno di 10 lavoratori) redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.) avente data certa.
- A tale obbligo sono assoggettate anche le Associazioni e Società sportive poichè, ai sensi della citata norma, sono da intendersi “lavoratori” sia i volontari sia tutti i soggetti retribuiti ai sensi dell’art. 67 e 69 del TUIR.
- Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.lavoro.gov.it